sabato 8 maggio 2010

Paolo Ferrero a Rovereto

Siete tutti invitati alla serata con Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista e portavoce della Federazione della Sinistra, che si terrà a Rovereto
lunedì 10 maggio alle 20.30, presso lAuditorium del Centro Civico del Brione.


Il volantino della serata verrà pubblicato il prima possibile.




Quarta fiaccolata della memoria + concerto COCHABANDA

Clicca sulle immagini per ingrandire il volantino

venerdì 7 maggio 2010

Sabato 8/5 raccolta firme acqua pubblica a Pergine


Domani mattina, sabato 8 maggio, saremo in piazza Municipio a Pergine Valsugana a raccogliere firme per il referendum sull'acqua pubblica. Per maggiori informazioni cliccare sulla foto e visitare il sito http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/

domenica 2 maggio 2010

Comunicato stampa PRC-FDS su Alphacan e la crisi in Trentino



Trento, 30 aprile 2010


COMUNICATO STAMPA: Alphacan e non solo. Quale futuro per i lavoratori?

Una dopo l’altra stanno chiudendo, una dopo l’altra cacciano i lavoratori alla stregua di macchine non più utili, una dopo l’altra dettano condizioni pesantissime se vuoi rimanere a lavorare. Questa è la ricetta liberista per uscire dalla crisi, la loro ricetta.

Come nel resto d’Italia, anche qui in Trentino il terremoto economico demolisce tantissime realtà industriali ed economiche (anche terziario, commercio ed artigianato non sono immuni).

A livello nazionale il governo di centro destra continua a dire che questa crisi è poca cosa e comunque ce la stiamo mettendo alle spalle. Continuano a prenderci in giro. Hanno regalato miliardi alle banche e alla finanza, ai lavoratori la disoccupazione. Hanno coperto le bolle finanziarie di aziende che invece di investire in tecnologia hanno riversato i loro fondi in speculazione e quello che è raccapricciante che questo modello di gestione non è finito. Decine di aziende continuano in maniera perversa a creare bolle finanziarie.

In Trentino, dove a differenza del governo nazionale, sono stati riversati nelle tasche delle aziende centinaia di milioni di euro (purtroppo per i lavoratori, come al solito, solo le briciole) la situazione non sembra prendere strade differenti.

Numerose sono le aziende che stanno smobilitando o nella migliore delle ipotesi, non riescono a ripartire. Valsugana, Rovereto, Trento si stanno riempiendo di attività produttive ferme, il futuro dei lavoratori e di conseguenza dell’economia in generale sta cominciando a mettere paura, anche qui nel ricco Trentino, tra una indifferenza assordante.

A nostro avviso è mancato un piano di riconversione vera dell’economia, sono stati messi sul piatto unicamente interventi tendenti a mantenere in piedi uno status quo che non aveva futuro. Anni fa avevamo chiesto all’allora giunta provinciale uno studio per progettare lavoro, per pensare ad un diverso modello produttivo, che partisse dal legare produzione, ambiente e territorio. Filiere progettuali e produttive funzionali allo sfruttamento delle energie rinnovabili, alla progettazione di tecnologie avanzate. Nello stesso tempo creare maggiori sinergie su agricoltura, filiera del legno, autosufficienza energetica, filiera del riuso (a volte il rifiuto, se non si brucia, produce ricchezza).

E’ dal 2003 che avevamo lanciato l’allarme Trentino e ci è sempre stato risposto che va tutto bene, siamo al sicuro! Oggi ci ritroviamo con un tasso di lavoro precario che è fra i più alti a livello nazionale, edilizia ferma, attività produttive che si stanno fermando, progettazione di grandi opere letteralmente inutili per il Trentino proprio perché sta collassando un modello economico a livello internazionale, a cui queste grandi opere erano destinate, assoluta mancanza di idee da parte delle amministrazioni pubbliche sul come intervenire in maniera efficace.

ALPHACAN è un esempio di tutto questo. Operai di esperienza lasciati senza lavoro, famiglie messe in crisi, lavoratori “troppo giovani” per la pensione ma “troppo vecchi” per questo sistema economico che ti rifiuta (anche perché la loro logica è assumere in modo precario e possibilmente poco esperti così ti pagano di meno), lavoratori che, nella migliore delle ipotesi, dovranno diventare forzati del pendolarismo per recarsi ad Arco. Tutto questo viene alla luce come un disastro annunciato, affrontato con superficialità, con indifferenza e a pagare la crisi, come al solito, sono i lavoratori.

Chiediamo una forte inversione di tendenza, chiediamo un intervento pubblico vero e non solo specchietti per le allodole. Vanno aiutati i lavoratori, va riconsegnato a loro un futuro, un futuro che questo sistema economico fallimentare sta loro rubando.

ALPHACAN, CEDERNA, OMGA di Grigno, ISI, SALVELOX per restare in Valsugana, ma ADLER, TEXBOND ed altre a Rovereto, settori importanti dell’artigianato e del commercio che stanno chiudendo, possono essere che solo l’inizio e bisogna muoversi, velocemente, anche domani la gente deve mangiare.

Stesso invito al governo nazionale, un governo che si sta dimostrando sempre più incapace a progettare economia, un governo che si è nascosto usando guerre tra poveri, dicendo che lo straniero porta via il lavoro! Ma quale lavoro, pian piano non ce n’è più e non sono capaci a progettarlo. E’ più facile farsi le leggi per salvarsi dai processi e dalla galera!

La Segreteria Provinciale del Trentino
Partito della Rifondazione Comunista

sabato 1 maggio 2010

Comunicato sui trasporti perginesi

TRASPORTI PERGINESI comunicato PRC

Un po’ di memoria non guasta mai:

Consiglio comunale 5 marzo 2008.
punto 10: approvazione affido trasporto a Trentino Trasporti

“Trovo scandaloso dire proviamo, buttiamo 390.000 euro e poi si chiude….si è preferita una strada comoda, ma questa comodità rischia di essere un buco, in quanto testata più su un impianto aziendale che sulle effettive esigenze, sempre se ci sono, della cittadinanza. Ritengo comunque utile e necessaria ed efficace una linea circolare a Pergine indicativamente - questa - è una idea così – via Maier, via Dante , Shop center, Zivignago.
E necessaria appare ormai l’istituzione di una corsa bus notturna per portare i ritardatari che fanno festa a Trento, a Pergine e a Levico. Noi pensiamo che queste normali soluzioni abbiano efficacia e gradimento se è possibile fornire un servizio con spesa moderata.
Consigliere PRC Paolo Vitti


“… è una sorta di scommessa, questo è vero, io non saprei dire quale tipo di risposta ci sarà da qua a due anni da parte della popolazione. Non lo so staremo a vedere. Certo che un servizio, pure offerto nella maniera più razionale possibile, promosso sul territorio, e si farà quanto è possibile fare per promuoverlo, non interessa a quel punto si modifica e si ritorna alla situazione antecedente.”
Sindaco Renzo Anderle

Solo due anni e 800.000 euro buttati ma tanto gli versa la Provincia ( “roba del comun roba de nessun?” ).
Trentino Trasporti e sub appalti vari viaggino pieni o vuoti, incassano comunque. “Perzen granda” pappagalla le linee bus di Trento scordando che la stessa ha 115.000 abitanti.
Invece di tirare conclusioni dopo il costosissimo test la Giunta farebbe meglio tirare i remi in barca, questo finto ecologismo è semplicemente spreco di danaro pubblico.
Invece ci si ostina in altri sprechi pubblicitari chiedendo aiuti che non vengono ai commercianti. Non preoccupa questa avarizia ma il fatto che l’amministrazione ruoti attorno ai commercianti: se non ci sono loro l’arredo urbano non si fa come non si parla di Ztl o di razionalizzazione degli stalli di sosta.
Una Giunta priva di idee “normali” ma le idee normali “non fanno girare soldi”.
Una idea normale per la quale abbiamo raccolto firme? Segnate per terra due righe bianche in viale Dante restringendo le corsie per i veicoli lasciando più spazio ai pedoni. Tutti ipocritamente astenuti. Meglio un centinaio di metri di cicklabile costosa e a spezzatino. Ma cosi è una vera ciclabile il sindaco di allora.
Certo se ai perginesi va bene così non saremo certo noi a prendercela: la vice sindaco Taffara può tranquillamente lacrimare sui commercianti e proporre di coprire i buchi del bus con la tariffa dei rifiuti, mentre noi non siamo nemmeno in Consiglio.

Una proposta di minima vogliamo lanciarla a questa giunta:
“Se una frazione adesso ha dieci corse, se due corse non sono utilizzate, con il tempo potranno essere soppresse a favore invece di altre frazioni che utilizzano di più, per le ragioni più varie, il servizio pubblico.”
Sono parole di Renzo Anderle che condivido sempre di più mentre si sfiora il milione di euro di spreco. E sono orgoglioso di essere stato l’unico a votare contro questo trasporto pubblico: per i comunisti “roba del comun NON è roba de nessun”.
Era il 5 marzo 2008.

Paolo Vitti Circolo PRC “Ora e Veglia” - Federazione della Sinistra

Pergine Valsugana 4 marzo 2010

martedì 20 aprile 2010

Segnalazioni iniziative sul 25 aprile


“Ora e sempre!”
(Appunti teatrali sulla Resistenza in Trentino)

Si tratta di una corale narrazione teatrale tesa a raccontare il dramma dell’Alpenvorland, ovvero dell’occupazione nazista e della Resistenza alla stessa sul territorio della nostra provincia.
Sabato 24 aprile 2010 - Ore 20.30
presso il Teatro “B. Cuminetti”, annesso al Centro servizi culturali S. Chiara
in via S. Croce 67 a Trento
.
Club armonia - Coordinamento teatrale Trentino
In collaborazione con Regione autonoma Trentino Alto Adige – Sudtirol e ANPI
Ingresso libero e gratuito


ORA VEGLIA il silenzio e la neve

Lo spettacolo si ispira alla storia delle due partigiane trentine Ora (Ancilla Marighetto) e Veglia (Clorinda Menguzzato), medaglie d’oro al valor militare per la resistenza, morte giovanissime per la libertà.
Una coproduzione ariaTeatro / teatroBlu
Ore 20 presentazione libro ore 21 inizio spettacolo
Pergine Valsugana
Teatro parrocchiale Don Bosco domenica 25 aprile
Repliche:
Trento Teatro Cuminetti lunedì 26 aprile ore 21
giovedì 29 aprile, Borgo Valsugana, Teatro del Centro Scolastico
ore 20.30 presentazione del libro
a seguire spettacolo Biglietto: intero 8,00 euro, ridotto 6,00 euroPrenotazioni:
email: info@ariateatro.it
telefono 349 0074050

Evento sostenuto da: Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Comune di Borgo Valsugana, Comune di Pergine, Fondazione Museo storico del Trentino

mercoledì 10 marzo 2010

Approvazione affido trasporto a Trentino Trasporti

C. A. L’adige

Un po’ di memoria non guasta mai: Consiglio comunale 5 marzo 2008.
Punto 10: approvazione affido trasporto a Trentino Trasporti

“Trovo scandaloso dire proviamo, buttiamo 390.000 euro e poi si chiude….si è preferita una strada comoda, ma questa comodità rischia di essere un buco, in quanto testata più su un impianto aziendale che sulle effettive esigenze, sempre se ci sono, della cittadinanza. Ritengo comunque utile e necessaria ed efficace una linea circolare a Pergine indicativamente - questa - è una idea così – via Maier, via Dante , Shop center, Zivignago.

E necessaria appare ormai l’istituzione di una corsa bus notturna per portare i ritardatari che fanno festa a Trento, a Pergine e a Levico. Noi pensiamo che queste normali soluzioni abbiano efficacia e gradimento se è possibile fornire un servizio con spesa moderata.

Consigliere PRC Paolo Vitti


“… è una sorta di scommessa, questo è vero, io non saprei dire quale tipo di risposta ci sarà da qua a due anni da parte della popolazione. Non lo so staremo a vedere. Certo che un servizio, pure offerto nella maniera più razionale possibile, promosso sul territorio, e si farà quanto è possibile fare per promuoverlo, non interessa a quel punto si modifica e si ritorna alla situazione antecedente.”

Sindaco Renzo Anderle


Solo due anni e 800.000 euro buttati ma tanto gli versa la Provincia ( “roba del comun roba de nessun?” ).

Trentino Trasporti e sub appalti vari viaggino pieni o vuoti, incassano comunque. “Perzen granda” pappagalla le linee bus di Trento scordando che la stessa ha 115.000 abitanti.

Invece di tirare conclusioni dopo il costosissimo test la Giunta farebbe meglio tirare i remi in barca, questo finto ecologismo è semplicemente spreco di danaro pubblico.

Invece ci si ostina in altri sprechi pubblicitari chiedendo aiuti che non vengono ai commercianti. Non preoccupa questa avarizia ma il fatto che l’amministrazione ruoti attorno ai commercianti: se non ci sono loro l’arredo urbano non si fa come non si parla di Ztl o di razionalizzazione degli stalli di sosta.

Una Giunta priva di idee “normali” ma le idee normali “non fanno girare soldi”.

Una idea normale per la quale abbiamo raccolto firme? Segnate per terra due righe bianche in viale Dante restringendo le corsie per i veicoli lasciando più spazio ai pedoni. Tutti ipocritamente astenuti. Meglio un centinaio di metri di cicklabile costosa e a spezzatino. Ma cosi è una vera ciclabile il sindaco di allora.

Certo se ai perginesi va bene così non saremo certo noi a prendercela: la vice sindaco Taffara può tranquillamente lacrimare sui commercianti e proporre di coprire i buchi del bus con la tariffa dei rifiuti, mentre noi non siamo nemmeno in Consiglio.


Una proposta di minima vogliamo lanciarla a questa giunta:

“Se una frazione adesso ha dieci corse, se due corse non sono utilizzate, con il tempo potranno essere soppresse a favore invece di altre frazioni che utilizzano di più, per le ragioni più varie, il servizio pubblico.”

Sono parole di Renzo Anderle che condivido sempre di più mentre si sfiora il milione di euro di spreco. E sono orgoglioso di essere stato l’unico a votare contro questo trasporto pubblico: per i comunisti “roba del comun NON è roba de nessun”.

Era il 5 marzo 2008.


Paolo Vitti Circolo PRC “Ora e Veglia” - Federazione della Sinistra


Pergine Valsugana 4 marzo 2010

mercoledì 17 febbraio 2010

Pullman da Trento/Pergine/Rovereto per il No Razzismo Day


Il 6 marzo saremo in piazza contro il razzismo, aderendo ad una manifestazione lanciata, su facebook, da donne e uomini uniti dal disgusto verso una realtà davvero intollerabile. Saremo a Milano, nel cuore di una “Padania” terra di violenza e di disprezzo razzista, di odio verso i poveri e verso i migranti.

6 marzo 2010
MILANO – No Razzismo Day

LA FEDERAZIONE della SINISTRA ORGANIZZA
PULLMAN DA TRENTO, PERGINE, ROVERETO

PER INFO: 0461/984156 (dalle 15 alle 19) lirowsky@yahoo.it www.prc.tn.it



Partito della Rifondazione Comunista
Partito dei Comunisti Italiani

La scuola ferita, il diritto all'istruzione negato, bocciamo la riforma


Il processo di privatizzazione del sapere e della cultura, iniziato con le modifiche normative degli anni ’90, sta manifestando sempre più i suoi esiti nefasti.
In questo contesto il ministro Gelmini con il varo degli ordinamenti della riforma della scuola secondaria superiore sta intervenendo pesantemente sulla scuola pubblica italiana con tagli orari e di discipline di indirizzo, in particolare nei settori artistico, tecnico laboratoriale e scientifico, con forte riduzione delle risorse finanziarie per l’edilizia, servizi mensa e apparecchiature didattiche.
Tutto questo accade mentre Governo e Regioni sostengono finanziariamente la “libertà di scelta” delle famiglie per le scuole private.
L’assessore Dalmaso, del Partito Democratico, con la delibera di Giunta 2220 in forza delle competenze secondarie della Provincia in materia di istruzione, recepisce in chiave trentina la riforma nazionale, cancellando gli Istituti di istruzione professionale statale, IPSCT, che confluirebbero in parte nell’istruzione tecnica e in parte nella Formazione Professionale.
Viene così soppressa di fatto, la via intermedia fra Licei e Istituti tecnici da una parte e Formazione Professionale dall’altra, si costruisce una scuola ancor più classista che tende sempre più a ghettizzare il disagio sociale e ad accentuare la discriminazione socio-culturale già in entrata.
Questa politica favorisce inoltre essenzialmente i centri di Formazione Professionale provinciale gestiti da enti privati.
Con il polo unico dell’Istruzione artistica Trento-Rovereto, l’accorpamento degli Istituti d’arte “Vittoria – Depero” la delibera prospetta una penalizzazione del diritto all’istruzione artistica soprattutto per gli studenti pendolari, mentre la loro trasformazione in Licei artistici, prevista dalla riforma nazionale, ne indebolisce la specificità e le competenze laboratoriali.
La riforma nazionale, con le sue declinazioni locali, determina ricadute pesanti sull’occupazione per insegnanti e personale ATA, a partire dai precari che spesso pur avendo acquisito titoli, abilitazioni ed esperienza, sono oggi più che mai privi di prospettive e di futuro.
Pretestuoso ed ipocrita è l’atteggiamento del centro – destra, Lega nord e Partito delle libertà, che in Trentino si schiera contro la riforma Dalmaso ma a Roma e nel resto d’Italia sostiene la riforma Gelmini che, la Giunta provinciale di centro sinistra, sta declinando in chiave trentina.

NE PARLIAMO CON:

Franco Porta: segretario provinciale Prc Trentino
Patrizia Rigotti: commissione scuola Pdci Trentino
Francesco Capodanno: responsabile scuola Giovani Comunisti



VENERDI 26 FEBBRAIO 2010 ORE 20.45
SALA CANTIERE COMUNALE – VIALE DELL’INDUSTRIA
PERGINE VALSUGANA

domenica 14 febbraio 2010

Regionali Campania: De Luca

De Luca è il candidato alle prossime elezioni regionali campane da Italia dei Valori, Partito Democratico e anche Sinistra e Libertà. E' una persona con vari problemi giudiziari e, ricordandoci che "qualcuno" una volta parlava di QUESTIONE MORALE (e non ci riferiamo ovviamente a Di Pietro, che all'ultimo congresso ha approvato la candidatura), la Federazione della Sinistra (Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani e Socialismo 2000) intende correre da sola per poter offrire una vera alternativa.
Vi segnaliamo altri link tramite i quali potete capire meglio chi è la persona sostenuta da tutto il centrosinistra campano.

Dichiarazioni di questa mattina di Paolo Ferrero (segretario PRC e portavoce FdS) in merito: