martedì 15 giugno 2010
Presentazione libro "E' già sera, tutto è finito"
Arriva a Pergine il romanzo sulle stragi del ’92-’93
che ha entusiasmato Massimo Carlotto
Il libro, edito da Pendragon e presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino il 16 maggio 2010, tenta di fare luce, tramite la narrativa, su alcuni degli episodi più bui della nostra democrazia.
Arrivare in anticipo su fatti come Gladio, Tangentopoli e le stragi del ’92-’93. E rimanere sconcertati dall’esito amaro delle proprie scoperte. Succede al giornalista protagonista del romanzo “E’ già sera, tutto è finito”, scritto da Marco Niro e Mattia Maistri, giornalisti di QT-Questotrentino, usando lo pseudonimo di Tersite Rossi.
Il romanzo, in parte ambientato in Trentino ed uscito in libreria il 12 maggio, è stato presentato il 16 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, ed ha ricevuto il plauso degli scrittori Massimo Carlotto e Stefano Tassinari.
Quella partorita dalla mente della coppia di scrittori è una trama avvincente e dinamica, costruita su un’accurata documentazione storica. Un tentativo di fare luce, tramite la narrativa, su alcuni degli episodi più bui della nostra democrazia.
Nel romanzo pubblicato da Pendragon (editore bolognese attivo dal 1994 nel panorama letterario nazionale con oltre 800 titoli usciti fino ad ora), la Storia con la maiuscola risulta abilmente incastrata con quella con la minuscola, e al lettore è dato il piacere di trovare mescolato alla fiction un cospicuo numero di riferimenti alla realtà storica funzionali allo svolgimento della narrazione.
Al Salone Internazionale del Libro di Torino, durante la presentazione di “E’ già sera, tutto è finito”, Massimo Carlotto ha pubblicamente elogiato il lavoro di Tersite Rossi: “Questo romanzo dalla scrittura assolutamente densa mi ha entusiasmato. Da tempo non leggevo un lavoro così approfondito rispetto alla memoria e al modo di raccontare questo Paese”.
Il romanzo ha già ricevuto l'attenzione dei quotidiani “Trentino” e “l'Adige”, e soprattutto del quotidiano nazionale "il manifesto", con una recensione a firma di Carlotto.
Per tutti i dettagli si rimanda al sito www.tersiterossi.it
La presentazione del romanzo avrà luogo a cura di QT-Questotrentino
con gli autori e il direttore di QT Ettore Paris
a Pergine lunedì 21 giugno alle 20,45
presso la sala Rossi della Cassa Rurale
venerdì 11 giugno 2010
A Trento contro la legge bavaglio!
http://giovanicomunistideltrentino.blogspot.com/2010/06/sit-in-trento-contro-la-legge-bavaglio.html
lunedì 31 maggio 2010
"La borsa o la vita"

Trento 5 giugno 2010
Ore 9:30 – 19
Sala Rosa
della Regione Trentino Alto Adige/ Südtirol
Piazza Dante 16
(di fronte alla stazione ferroviaria)
In occasione del Festival dell’Economia, la Federazione della Sinistra organizza una giornata di dibattito sulla crisi economica in Europa, in Italia, nella Provincia Autonoma di Trento e nel Nord-est.
La giornata vuole essere un percorso critico nei confronti delle soluzioni che i governi e gli economisti hanno proposto come unica via possibile di uscita dalla crisi economica. Vogliamo affermare che non esiste un pensiero unico che detenga la verità assoluta in relazione a ciò che sta succedendo in Europa in questi mesi.
La crisi non è solo un incidente di percorso ma è frutto di un processo di saccheggio degli Stati da parte di banche e poteri finanziari.
La crisi strutturale del liberismo rischia di avere come sbocco la distruzione dello stato sociale in Europa, ma per il sistema capitalista questa è l’unica strada praticabile.
Impadronirsi della”cosa pubblica” vuol dire avere la possibilità di riscrivere le regole e modificare la realtà sociale piegandola alla logica del profitto, ma ciò significa il furto delle garanzie sociali che milioni di lavoratori stanno subendo e che li condurrà verso la povertà.
Mattino ore 9.30-13
Crisi del capitalismo, finanziarizzazione, Europa
Michele Cangiani- Contro il neoliberismo: beni comuni e politiche statali;
Luigi Vinci - Crisi in Europa, la Grecia, le misure prese da Ecofin, le prospettive e le proposte;
Augusto Rocchi - Crisi del capitalismo: quali politiche per uscirne;
Cristina Tajani – Precariato, paradigma della crisi del capitalismo;
Giorgio Cremaschi - La crisi, l'industria e le politiche sindacali;
Pomeriggio ore 14.30-19
Il nord est in crisi. Quali politiche alternative al fallimento leghista?
Matteo Gaddi - Crisi e Nord-Est cosa succede;
Pietrangelo Pettenò - La crisi in Veneto tra delocalizzazioni e assalto al territorio;
Igor Kocijancic - Friuli la crisi una proposta diversa;
Elio Bonfanti - La crisi in Trentino, le misure economiche della Provincia e la crisi del modello di sviluppo trentino;
Ezio Casagranda – La piaga diffusa della precarietà nel ricco trentino;
Francesco Porta – Un modello economico diverso per il Trentino. Difesa del territorio, dell'ambiente, attraverso percorsi di democrazia partecipata.
Un altro Trentino è necessario. La parola a comitati e cittadinanza attiva
Un invito a tutta la popolazione a partecipare
Grazie
sabato 29 maggio 2010
Diritto all'aria e alla vita
Clicca sull'immagine per ingrandire la locandinadomenica 9 maggio 2010
Festa "Voglia di vivere" 2010
FESTA “Voglia di Vivere” 2010 aperta a tutti
presso i locali attrezzati del Campo sportivo di Madrano di Pergine Valsugana
( s.p. per Baselgà di Pinè si entra in piazza poi la stretta e a sinistra si segue “campo sportivo”)
dalle ore 20 di sabato 22 maggio 2010
Programma:
Breve intervento del segretario provinciale PRC Franco Porta
Presentazione del romanzo “ E’ già sera, tutto e’ finito” ed. Pendragon Bologna di Tersite Rossi. Il libro sarà presentato al Salone del libro di Torino il 16 maggio ed ha avuto il plauso di scrittori quali Massimo Carlotto e Stefano Tassinari. Info dettagliate su www.tersiterossi.it/press_room.htlm saranno presenti gli autori e il giornale Questotrentino.
Cena d’incontro e di sottoscrizione per l’ attività del circolo PRC della Valsugana “Ora e Veglia”.
Musica e danze – servizio bar fino alle ore 01
MENU della serata:
antipasti misti e contorni a buffèt ( torte salate , antipasti di pesce,affettati ecc. )
sono previsti 6 antipasti di pesce - 6 di torte salate - affettati misti- pomodori insalate sottaceti…
Paella mista ( carne e pesce)
Paella solo con carne ( per chi non mangia pesce )
Paella di sole verdure ( per i vegetariani )
1/2 minerale e 1/4 di sangria compreso nel prezzo
costo della cena 20 euro (bambini sotto i 10 anni la metà )
Per motivi organizzativi iscrizioni con pagamento anticipato
entro e non oltre il mercoledì 19 maggio.
Disponibilità 60 posti - per iscrizioni contattare
Giordano Pontalti 328098427 Dado Tomasi 3297059197 Davide Lira 3406512275 Paolo Vitti 3491825267
sabato 8 maggio 2010
Paolo Ferrero a Rovereto
lunedì 10 maggio alle 20.30, presso lAuditorium del Centro Civico del Brione.
Il volantino della serata verrà pubblicato il prima possibile.

Quarta fiaccolata della memoria + concerto COCHABANDA


venerdì 7 maggio 2010
Sabato 8/5 raccolta firme acqua pubblica a Pergine

Domani mattina, sabato 8 maggio, saremo in piazza Municipio a Pergine Valsugana a raccogliere firme per il referendum sull'acqua pubblica. Per maggiori informazioni cliccare sulla foto e visitare il sito http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/
domenica 2 maggio 2010
Comunicato stampa PRC-FDS su Alphacan e la crisi in Trentino

Trento, 30 aprile 2010
COMUNICATO STAMPA: Alphacan e non solo. Quale futuro per i lavoratori?
Una dopo l’altra stanno chiudendo, una dopo l’altra cacciano i lavoratori alla stregua di macchine non più utili, una dopo l’altra dettano condizioni pesantissime se vuoi rimanere a lavorare. Questa è la ricetta liberista per uscire dalla crisi, la loro ricetta.
Come nel resto d’Italia, anche qui in Trentino il terremoto economico demolisce tantissime realtà industriali ed economiche (anche terziario, commercio ed artigianato non sono immuni).
A livello nazionale il governo di centro destra continua a dire che questa crisi è poca cosa e comunque ce la stiamo mettendo alle spalle. Continuano a prenderci in giro. Hanno regalato miliardi alle banche e alla finanza, ai lavoratori la disoccupazione. Hanno coperto le bolle finanziarie di aziende che invece di investire in tecnologia hanno riversato i loro fondi in speculazione e quello che è raccapricciante che questo modello di gestione non è finito. Decine di aziende continuano in maniera perversa a creare bolle finanziarie.
In Trentino, dove a differenza del governo nazionale, sono stati riversati nelle tasche delle aziende centinaia di milioni di euro (purtroppo per i lavoratori, come al solito, solo le briciole) la situazione non sembra prendere strade differenti.
Numerose sono le aziende che stanno smobilitando o nella migliore delle ipotesi, non riescono a ripartire. Valsugana, Rovereto, Trento si stanno riempiendo di attività produttive ferme, il futuro dei lavoratori e di conseguenza dell’economia in generale sta cominciando a mettere paura, anche qui nel ricco Trentino, tra una indifferenza assordante.
A nostro avviso è mancato un piano di riconversione vera dell’economia, sono stati messi sul piatto unicamente interventi tendenti a mantenere in piedi uno status quo che non aveva futuro. Anni fa avevamo chiesto all’allora giunta provinciale uno studio per progettare lavoro, per pensare ad un diverso modello produttivo, che partisse dal legare produzione, ambiente e territorio. Filiere progettuali e produttive funzionali allo sfruttamento delle energie rinnovabili, alla progettazione di tecnologie avanzate. Nello stesso tempo creare maggiori sinergie su agricoltura, filiera del legno, autosufficienza energetica, filiera del riuso (a volte il rifiuto, se non si brucia, produce ricchezza).
E’ dal 2003 che avevamo lanciato l’allarme Trentino e ci è sempre stato risposto che va tutto bene, siamo al sicuro! Oggi ci ritroviamo con un tasso di lavoro precario che è fra i più alti a livello nazionale, edilizia ferma, attività produttive che si stanno fermando, progettazione di grandi opere letteralmente inutili per il Trentino proprio perché sta collassando un modello economico a livello internazionale, a cui queste grandi opere erano destinate, assoluta mancanza di idee da parte delle amministrazioni pubbliche sul come intervenire in maniera efficace.
ALPHACAN è un esempio di tutto questo. Operai di esperienza lasciati senza lavoro, famiglie messe in crisi, lavoratori “troppo giovani” per la pensione ma “troppo vecchi” per questo sistema economico che ti rifiuta (anche perché la loro logica è assumere in modo precario e possibilmente poco esperti così ti pagano di meno), lavoratori che, nella migliore delle ipotesi, dovranno diventare forzati del pendolarismo per recarsi ad Arco. Tutto questo viene alla luce come un disastro annunciato, affrontato con superficialità, con indifferenza e a pagare la crisi, come al solito, sono i lavoratori.
Chiediamo una forte inversione di tendenza, chiediamo un intervento pubblico vero e non solo specchietti per le allodole. Vanno aiutati i lavoratori, va riconsegnato a loro un futuro, un futuro che questo sistema economico fallimentare sta loro rubando.
ALPHACAN, CEDERNA, OMGA di Grigno, ISI, SALVELOX per restare in Valsugana, ma ADLER, TEXBOND ed altre a Rovereto, settori importanti dell’artigianato e del commercio che stanno chiudendo, possono essere che solo l’inizio e bisogna muoversi, velocemente, anche domani la gente deve mangiare.
Stesso invito al governo nazionale, un governo che si sta dimostrando sempre più incapace a progettare economia, un governo che si è nascosto usando guerre tra poveri, dicendo che lo straniero porta via il lavoro! Ma quale lavoro, pian piano non ce n’è più e non sono capaci a progettarlo. E’ più facile farsi le leggi per salvarsi dai processi e dalla galera!
Partito della Rifondazione Comunista


